Murge
Cielo arso di terre dorate,
porpora intenso di promesse ed inganni,
siete voi, superbe lande beate,
luogo di fascino e perdizione, di incanti e malanni
Terre di diamante, di sfarzo e regalità
di loquaci tramonti e venti ballerini
siete voi con rilucente tonalità
private di smeraldi ma colme di rubini
Le aquile e i falchi mirano a levante
Dove i pendii già odorano di salmastro
E intanto cala, si evince una macchia costante
nel sole luccica e splende quasi fosse un astro
La fortezza domina la dolce vallata,
il marmo accarezza il rude calcare emerso,
siete voi, sinceri altipiani di antica data,
un carminio e fastoso corpo celeste nell'universo.
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