Il fatal incanto
Febbricitante di parole
colgo tulipani ocra
da questo misero cuore.
Realizzato da beata infimità,
danzo nella gelida brace
cercando rivelazioni e verità
Il mio canto sterile e pallido,
con note smarrite e titubanti
evoca un autentico desiderio ancora languido
di passioni eterne e trionfanti.
I tuoi sono tratti soavi di fresca armonia
la tua voce, un arpeggio floreale di eleganza infinita.
E intato volteggia nell'aria con maestosa leggiadria
Tutto questo spettacolo di vita.
Regalami solo il male
regalami luminose ire
dona a me solo inquietudine maniacale
cosicché possa odiare per non patire.
©
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