E sul filo saggiavo l'equilibrio
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
Commenti (6)
L'intensità quasi scenografica d'un addio... versi piani e sofferenti, musicali ed eleganti Molto piaciuta
Grande e bella e vera poesia. sono felice di averla letta e ti ringrazio per averla scritta.
profondamente sofferta e scritta con l'eleganza e la sensibilità di sempre
amore che parte, amore che va via. "siamo foglie sedotte dall'incanto di emulare gli uccelli migratori":è una stupenda immagine, siamo fragili come foglie che si illudono di poter volare come gli uccelli, invece cadono e secche si depongono sulla terra. continuano immagini che fanno capire quando l'amore vien sovrastato dall'indifferenza di chi segue un egoista sogno di un viaggio. e cosa si sente in quel momento? quando stai perderndo l'amore? odore di polvere e temporale, il vento che preannuncia grandine. ma l'amore è indossare una maschera del sorriso con la consapevolezza che il nido sarà vuoto, indossare una bugia per noi stessi e farci coraggio mentre la grandine si sfoga sul tetto del nido. metafore fantastiche di una bellissima poesia
una poesia che mi ha lasciato senza fiato. letteralmente senza fiato, e col cuore in gola. applausi.
Sicuramente Leaf è una grande autrice e scrive molto bene anche in prosa, per un periodo abbiamo lavorato insieme nel sito. Mi parlava di pubblicare su carta e spero che le sia riuscita la cosa adesso nn ci sentiamo ma per quel che l'ho conosciuta è una gran bella persona.





