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Introspezione 21 maggio 2009 · lettura 1 min · 4860 letture

Scatole di sole

Leaf 350 poesie pubblicate
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Se non ci fosse il tempo da maledire urlando mentre in silenzio affonda le sue unghie e quel sangue che scorre feroce- mente, mordendo gli argini sgretolati dal vento... forse resterei inerte a masticare e poi sputare i giorni come fiele. Se non avessi gli occhi -quelli nascosti, intendo- per guardare ogni fottuta ipotesi d'amore come un porto insicuro in cui affondare forse sarei capace di soffiare la parola f e l i c e in ogni bocca contratta. Se non chiudessi un sole artificiale in scatole di latta, da aprire dolce- mente e intingervi la lingua per non disimparare il gusto della luce... resterebbe soltanto quel male sottile, divinità d'ovatta intorno al cuore da celebrare in canti sottovoce.
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L'autore
Leaf

Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo

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Commenti (3)

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Zima21 maggio 2009

si respira rabbia in questa poesia... quando si devono poi ringraziare le illusioni se a volte riusciamo ancora a vedere una luce. in questo contesto, significativo è lo spezzare degli avverbi in due parti (dolce- mente, feroce- mente) dove quel "mente" mi fa pensare appunto al verbo "mentire" nell'illusione di poter maledire il tempo, nell'illusione di poter godere del sole, anche se è artificiale. si potrebbe dire tanto su questo testo, così come su tutte le poesie dell'autrice, che regalano sempre un'emozione forte. questa volta, forse più di altre, si è spogliata, donandosi a noi in tutta la sua fragilità. ma la consapevolezza di essere fragili, diventa una forza con cui affrontare e vincere il mondo.

Paolo Ursaia21 maggio 2009

Graffia... poesia raffinata, scritta tuttavia con forza ed impeto che colpiscono, ed inducono alla riflessione, alla condivisione. Molto piaciuta

Tutto si trasforma in Poesia per questa autrice che ha sposato il culto della parola, il suo potere... e tutto, anche la rabbia contro il tempo silenzioso che non concede scampo, anche le disillusioni annunciate dall'istinto, sono occasioni per non morire... Se dentro non ci fosse la forza- lieve che può riprodurre il sole e rinchiuderlo in scatole di latta... se non si fossero più i sogni a illuminare... rimarrebbe pur sempre "quel male sottile, divinità d'ovatta intorno al cuore" per sentir scorrere la vita... Così ho sentito questo canto e ho assorbito la sua luce. Splendida!