Mille anni luce

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (17)
Pregna di umana acredine, con garbo e capacità espressiva, l'autrice riesce a dare corpo e grazia al risentimento, lo stesso sapore carica e trasmette quel retrogusto dell'ignobile di chi falsamente illude, si sente il coinvolgente carico e tutto il disprezzo che traspare da quest'opera... gradita e letta piacevolmente.
Profondamente umana... la fiducia, l'amore... ci rendono momentaneamente ciechi. E quando riprendiamo a vedere... piaciuta
Quando siamo accecati da un forte sentimento, d'amore o di amicizia, prendiamo tutto per buono eppure sarebbe sufficiente guardare negli occhi di chi ci sta davanti, i suoi veri pensieri... ma allora non sarebbe amore o grande amicizia. Versi belli, apprezzati moltissimo
E' vero a volte l'amore ci rende ciechi e ci fa prendere per buoni o giustificare atteggiamenti sbagliati rivestiti di pura ipocrisia che ci procurano ferite profonde nell'anima... Versi profondi, condivisi e apprezzati. Stupenda da meditare e conservare.
Coinvolge la sensazione e l'emozione del verso ...nel suo dire, nella sua riflessione che è considerazione... che è vita sentita, assaporata... vissuta. Spesso gli occhi si chiudono e quando li apriamo... un altro mondo... non sempre fantastico. Versi splendidi di grande orgoglio, un dolce risentimento, coinvolgente la forza che emana... decisamente... Splendida
Non è tanto il motivo ispiratore (sul quale mi soffermerò brevemente) che mi affascina, quanto l'espressione, la facilità di scrittura scorrevole che consente a chiunque di leggere d'un fiato ciò scrivi. Quelle idee non potevano che essere espresse così come tu hai fatto. La poesia deve coinvolgere il lettore. Sul motivo ispiratore avrei invece qualcosa di piuttosto negativo da dire: ho l'impressione che il fascino misterioso che promana da un imbecille qualunque sia più attraente, per voi donne, dello sguardo sincero, senza ombre e del sentimento profondo di un poveretto che s'innamori veramente di voi. Siete fatte così. E i poco di buono vi aspettano al varco, inesorabili. Non lamentatevi!
L'essere umano nasconde quasi sempre una maschera... quando vuol raggiungere uno scopo... e cio' succede anche quando si conosce un uomo e lo hai di fronte a te... Riesce a fingere... a recitare la sua parte e sa persino piangere... Basta riconoscerlo per sfuggire alla sua falsita'...ma purtroppo non tutte ci riescono... perche' quando si ama o si prova affetto siamo cieche e sorde! Bellissima Anna... è tutto vero!
una dolcezza che tuttavia fa trapelare un risentimento fermo dinanzi alla doppiezza di chi si cela dietro un sorriso ed all'ipocrisia per tesser le proprie trame. particolarmente sentita ed apprezzata.
Titolo non poteva essere più azzeccato per far comprendere quanto intorno a noi vorremmo che vivesse e che invece...
è vero Kiaraluna, quante sono vere queste tue poesie, piene di riflessione, di sentimenti veri, di delusioni e di passione, si la fiducia è cieca a volta, quando t'innamorri, ma non solo l'amore degli uomini o delle donne, ma anche nelle amicizie, credi di aver toccato il cielo con mano, ma tocchi il fondo, perché la delusione distrugge, e queste persone sanno veramente ben nascondre la cattiveria, dietro vetri scuri, per non mostrare il vero sguardo, che è è quello dell'anima, perché gli occhi sono la porta del cuore,
Versi intrisi di rabbia, nei quali scorrono parole dure, parole vere. E' proprio vero che, quando c'è l'amore non si conoscono che le proprie verità, pur vedendosi chiaramente le bugie che vivono intorno ad una storia o ad un'amicizia che si crede tale, ma che non lo è. L'espressività incisiva dei versi, e l'eleganza che li accompagna, rendono questa poesia altamente pregevole.
Un risentimento... un urlo di rabbia... per tutta quella ipocrisia che tantissime volte non si riesce mai a scoprire... se non troppo tardi... quella grande forza della fiducia dei cuori sinceri... tante volte annientata... calpestata... che crea profonde ferite nell'animo... E' vero si rimane accecati... nel nostro non saper capire e riconoscere quello che ci può far del male... Piaciutissima.
Non a caso si dice ...gli occhi sono lo specchio dell'anima... e quando non si vedono ahi ahi... bella metafora che ci fa capire che quando non vogliamo vedere non vediamo. Molte volte non ascoltiamo i nostri campanelli d'allarme (e ne abbiamo tanti) quando crediamo di amare, perché siamo troppo innamorate del nostro sentimento costruito apposta per chissà quale carenza... Chissà se è andata così a te... a me si e così la leggo. Coinvolgente al massimo.
Sì, purtroppo quelli sguardi sono menzogneri e fanno cadere in trappola e quando una è innamorata non riesce a vedere e quando si accorge ormai il cuore è già affranto. Intensa e sofferta. Stupenda.
Ormai siamo arrivati ad un punto tale che non sappiamo più di chi fidarci sia in amore sia in amicizia spesso siamo ciechi e non vogliamo vedere quello che è sotto ai nostri occhi vera bella e condivisa
come è facile farsi ingannare da occhi di cui non si riesce a veder la profondità... e la giusta acredine della poetessa verso quegli atteggiamenti la rende umana ... come umano è l'aver fiducia in chi sembra esser pronto a darti l'anuima... bellissima
Esce fuori prepotentemente questa rabbia per aver creduto (o voluto credere) a qualcuno che abbiamo amato. E' molto vero, molto spesso non vogliamo accettare la realtà e continuiamo a illuderci che la persona a cui vogliamo bene sia sincera. Ci raccontiamo un sacco di favole... Bellissima e molto vera















