1.029 lettori online · 358.259 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 16 settembre 2009 · lettura 1 min · 7427 letture

Parzialità

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
+ Segui
Dall'albero ove salii in vetta alla collina dei desii a perdita d'occhio nelle distese fiorite delle valli di coltivati sogni rigogliosi n'ammirai di chi cotanta grazia chiede il cuore se quelli miei da tempo indefinito seminati ancor li vedo in fila, stanchi e annoiati per la vana attesa sopiti alcuni altri, rassegnati scosso il capo arresi e mestamente defilati
♥ 0 💬 14
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Perché affannarsi tanto a coltivare sogni? Il raccolto non è mai proporzionale all'impegno e al merito...

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

Tutte le opere →

Commenti (14)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Angela Rainieri16 settembre 2009

Anche se la raccolta non è mai proporzionale all'impegno e al merito, ritengo che sia saggio "seminare" sempre per riuscire comunque a raccoglierne i frutti. Molto bella, intensa e riflessiva.

Veleno16 settembre 2009

Una amara riflessione... si inaridisce la vita senza sogno... anche se la realtà spesso non da scampo... la vita è una costellazioni di illusioni ...ma anche di emozioni... sensazioni. Nella vita niente va come dovrebbe andare... aspettative sfumano... ma non l'amore... finché c'é un barlume di luce... vivremo. Una bella poesia ...fa pensare, malinconicamente da me sentita... da me ascoltata. Resta pur sempre una bellissima poesia.

M
Mau035816 settembre 2009

Lo dici ma non lo pensi davvero Kiaraluna! Almeno, io non lo credo. Non sarebbe da te, per qualità d'animo e carattere. Certo a fare i conti le batoste sono molte di più rispetto ai coronamenti dei sogni, ma senza i sogni che vita sarebbe mai? "Perché non sognar...?"dice una vecchia canzone e la tua di oggi pur lamentandosene lo riafferma. Coraggio, dunque, dolceintensa Kiaraluna.

Cuccu Anna Maria16 settembre 2009

Il raccolto non è mai proporzionale all'impegno ma senza sogni si muore e senza emozioni non si può vivere. Stupenda.

Marcella Condemi16 settembre 2009

Molto bella questa tua poesia di oggi, vera purtroppo, non si riesce mai a raccogliere davvero in proporzione all'impegno, ma dobbiamo sempre mettercela tutta anche per sognare, per alimentare vita e speranza, per rendere vive le nostre giornate, con emozioni forti che siano tristi o belle, poiché credo che solo così, ogni sera andando a letto, si è sereni per ciò che si è fatto e ciò che si sogna di fare...

Rita Minniti16 settembre 2009

L'idea, nel momento della delusione, è sempre quella di dire basta ai sogni, di annullarli, di cancellarli dalla mente. Ma poi... come per incanto si cancella questo pensiero e si dà una nuova possibilità ai sogni, di sognare. E' vero, spesso i sogni sono in fila, come bambini che aspettano la campanella per l'uscita da scuola, e restano lì buoni, buoni ad aspettare. E la campanella suona o prima o poi... sta a noi ascoltare quando è il momento giusto. E se non suona non ci resta che inventarci ancora un altro sogno e sperare che sia quello giusto. Senza sogni, haimè, lo sappiamo che non si vive bene! Bellissima riflessione, soprattutto nella parte finale dove, l'afflato lirico, è indubbiamnete efficace.

Antonella Bonaffini16 settembre 2009

Bisogna continuare a provarci a credere a questi sogni... i conti non torneranno pazienza! Molto dolce anche se disincantata... bella.

Carla M Casula16 settembre 2009

Quanto sconforto in questi pregevoli versi! ...Rinunciare ai sogni significa rinunciare a vivere... Il componimento, seppur intriso di profonda disillusione e rassegnazione,è elaborato con grande maestria poetica, elegante e fluidissimo presenta delle metafore particolarmente evocative ed efficaci. Di grande effetto la chiusa. Stupendo!

Berta Biagini16 settembre 2009

Non bisognerebbe mai lasciarsi prendere dallo sconforto per qualcosa che non è andato secondo le nostre previsioni – bisogna solo aver pazienza poiché prima o dopo se il nostro dovere lo abbiamo fatto qualcosa sicuramente accadrà.

Daniela Messana16 settembre 2009

Pessimistici versi che si esprimono quando siamo di fronte al nostro resoconto personale di sogni- realtà. Molto sentita.

Danielinagranata16 settembre 2009

Chi semina bene nella Vita potrà avere un buon raccolto chi semina vento raccoglierà tempesta continuiamo con cura e con amore a coltivare i nostri sogni e chissà...se ci tolgono anche quelli cosa ci rimane? che almeno ci lascino sognare... la realtà a volte è troppo brutta profonda riflessione stupenda poesia

Jeannine Gérard17 settembre 2009

ci sara un tempo dove la semina dara i suoi frutti, o non ci saranno mai racolta, le tempeste non sono sempre a distruggere i sogni, c'è chi lo sa fare, ma che importa, si continua a sognare, anche senza raccolata, questo è la vita, purtroppo,

Rosy Marchettini17 settembre 2009

Molto bella questa tua anche se malinconica Si deve sognare, si deve lottare per tutti i nostri sogni anche se... molti rimarranno tali per sempre, non importa se ci affanniamo per loro lottare per essi è vita, vita da vivere, non importa se alcuni rimarranno nel cassetto dell'anima Piaciuta ed apprezzata molto

Antonio Biancolillo18 settembre 2009

...tanti sono i sogni che coltiviamo... quanta fatica nell'essere premurosi ad innaffiarli di speranza... di attese... pur sapendo che tanti rimarranno sul fondo del setaccio... ma non importa ...tra i tanti che seminiamo... qualcuno passerà quella feritoia... qualcuno passerà prima o poi... ma non dobbiamo mai stancarci della semina... Bellissima e coinvolgente...