Morir di pace

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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versi sentiti fino tra righe, pianti di tanta gente per la perdita dei loro figlioli, padri e fratelli, di bambini che piangeranno per sempre genitore mai forze ancora conosciuto, per una guerra senza senzo, dove pace mai ci sarà, perché popoli convinti nel loro idealismo che non conosce limiti, ed ecco che si muore per niente, cme a Nasseria, dove giovani speranzosi di portare pace, muiono senza un perché, lasciando lacrime amare, a chi non piu le potranno abbracciare, bellissima nella sua crudelta, poi come dici, se si conosce il volto di chi non c'è piu, terribile, è come vedere la morte in faccia, e perdere uno di famiglia...,
Poesia toccante, magnficamente descritta, dove il dolore si percepisce in ogni verso e dove, di fronte ad uno sgretolarsi di speranze resta, comunque, nel cuore la forza di continuare a non farla morire la speranza, perché un giorno nuovo possa nascere, senza più spargimento di sangue. Anche se per chi resta è un dolore senza fine!
Ogni verso trasuda di dolore... di rabbia... ogni verso è una carezza per lenire un dolore che rimarrà nei cuori di chi amava quel figlio, quel padre, quell'uomo... Il sole di Kabul è il sole tutto ciò che han visto, no non c'è stato tempo per un addio, si spera non abbiano sofferto Una profonda preghiera per tutti loro, per tutti i soldati del mondo che muoiono in nome e per conto della PACE Ti abbraccio raccogliendo il tuo dolore, asciugandoti le lacrime Applausi, Kiaraluna, da questo grande teatro Immensamente piaciuta ed apprezzata molto anche la nota degna della donna che sei
Versi toccanti... per una chiusa veramente dolorosa e vera nella sua essenza... Molto sentita...
Toccante, non riesco ad aggiungere altro dalla commozione...
Soldati... uccisi dalla stupidità, dal'ottusità,dal fanatismo. Figli di tutti. Un urlo, piaciuto e sentito.
Le guerre, tutte le guerre sono il segno di ottusità e incapacità di amare il prossimo anche se diverso, incapacità di vivere pacificamente tollerandoci a vicenda senza distinzioni. Fino a quando non impareremo a convivere come fratelli e sorelle e non come nemici, solo allora vi potrà essere pace. Un Utopia? Purtroppo credo di sì, daro che fin dagli albori gli uomini si sono sempre combattuti anche per dispute banali. Cos'è che scatena in genere le guerre. Il voler possedere in modo esclusivo un territorio cercando di imporre il proprio dominio e le proprie usanze non tenendo conto di quelle altrui. Finché non impareremo a convivere rispettandoci nelle nostre diversità non vi sarà pace. Intensa, toccante e sofferta. Molto apprezzata.
Versi molto toccanti nella descrizione di una guerra disumana, dove giovani vite vengono offerte in sacrificio come carne da macello... all'ombra di una pace che sembra sempre più un'utopia... Intensa e condivisa.
Ma questi ragazzi sono davvero solo vittime di Kabul? Toccante e struggente. Stupenda.
Difficile trovare parole quando il dolore si tocca con mano – un volto fra tanti, non aumenta ne sminuisce quella sensazione d'impotenza davanti a simili tragedie.
Che aggiungere ancora, dopo aver constatato che le nostre opinioni combaciano? Negli uomini è insito, e persiste nonostante migliaia di anni di lenta evoluzione, il germe del male nel desiderio di smodato dominio sopraffacendo altri uomini, in un continuo spargimento di sangue innocente, senza fine.
Dici bene, Kiaraluna, nel commento: "per un bugiardo attimo di gloria"... Poesia molto sentita, profonda nella sua semplicità. Apprezzata moltissimo. Metto segnalibro
cosa aggiungere ancora? se non il disgusto per queste cose e l'approvazione dei tuoi versi, il poeta è romantico, magari ingenuo, ma non fesso, e fai bene a rimarcare queste verità inconfutabili, versi toccanti che farei leggere a quei parlamentari con le lacrime di coccodrillo
in ogni verso una costante comune: il dolore... trasuda da ogni parola, da ogni pausa ed induce a riflettere... bella nella sua triste e cruda verità.
Versi intensamente veri e commoventi che incidono l'animo del lettore e inducono a profonde riflessioni. Molto sentita. Meravigliosa.















