Quando ho visto "Taxi Driver"
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...si... è spesso la solitudine guidare i nostri pensieri e i nostri gesti... o meglio la paura di essa... ma la solitudine sa anche essere un'irrinunciabile amica... quando invece di temerla... la prendiamo per mano... sorridendoci... che bellezza sta poesia!
se davvero per ogni persona esiste un film che la rappresenta veramente, questo mi pare il tuo
lo stupore intelligente della parola che si trasforma (finalmente) animandosi, una delle prime vere pagine poetiche che leggo qui dentro, dove impazzano gabbiani e onde, testo incisivo con una sottile line a rossa di ironia corrosiva dove c'è la consapevolezza dell'essere (forse) diversi in un cercare non la propria identità ma solamente una identità che non sia statica foto non è il mio stile ma so vedere quello che va oltre ad ogni forma di banale complimenti f
