6 foglie

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (16)
Sei foglie recise drammaticamente che si spera non verranno dimenticate. Intensa e toccante. Stupenda.
E' giusto così...basta polemiche assurde, urla scomposte. Che sia silenzio e saluto. Commossa, asciutta, molto piaciuta
foglie recise, con violenza e prepotenze, lasciano solo il ricordo di chi con tenerezza e amore le ha seminate e fate crescere verde e rigogliose, ma tutto è stato inutile, Dio non ha voluto vedere crescere i frutti, e l'albero piange per questa terribile perdita, mai ci dimenticheremo, noi mamme, di quest'infamie guerre, che fanno soffrire, senza mai darci pace... triste
Condivisa e piaciuta... scritta con grande passione e sentimento!
Bellissima poesia, versi contenuti e giusti per salutare i nostri ragazzi Condivido in pieno il commento di Paolo Ursaia Versi pieni di sentimento raccolto Arrivederci ragazzi Piaciuta ed apprezzata moltissimo
naturalmente più che foglie... comunque la si pensi, quando accade che la vita ti venga così tragicamente strappata, l'emozione che corre sui fili del sentimento insegna o riporta automaticamente a delle leggi di civiltà e di rispetto quasi sempre oscurate, quindi grazie a questi Uomini che come altri Caduti ricordano al nostro paese che siamo un popolo e non un gregge.
Quando giovani vite sono spezzate in modo così drammatico da altre giovani vite c'è da pensare che le une e le altre si troveranno come foglie recise sulla stessa terra, senza memoria che possa dividerle ma accomunate dallo stesso dolore di chi le piange.
Sei giovani ragazzi che come foglie recise dalla scelleratezza umana volano in alto nel cielo, lasciando solo tanta tristezza e dolore nel cuore dei loro cari congiunti... Versi raccolti e profondi, eleganti e struggenti per quest'ultimo saluto alle vittime della guerra. Poesia sentita, apprezzata e condivisa.
Toccante, molto profonda questa tua di oggi, dedicata a coloro che pochi giorni fa hanno perso la vita per la pace, ed ecco la bandiera Italiana, alzata solo per metà come in queste circostanze di lutto, bellissima e struggente questa tua poesia...
Sventola la bandiera a ricordarci quanto male ancor vive su questa terra – eppure, prima o dopo dovrà pur finire – non possiamo sempre assistere a questo grande dolore. Sentita e commossa...
Riconfermo il giudizio già espresso in altre poesie. Sono da enfatizzare di più le morti sul lavoro (vittime innocenti dell'altrui cialtroneria ed incuria e dell'avidità del profitto) che chi va volontario "in guerra" e deve pensare che c'é anche la morte dietro l'angolo che l'aspetta. Al di là di questo giudizio "sociale" e "politico" c'é un giudizio letterario che fa di questa poesia di Kiaraluna un vero capolavoro. Dolce quanto basta nella violenza che la sottende, scorrevole e piacevole da leggere poeticamente parlando. Come sempre un pezzo di qualità di Anna, alla quale voglio molto bene!
Un omaggio sentito, scritto con versi delicatamente pacati ma gonfi di rabbia, perché le morti sono sempre assurde, specie quando poi si tratta di giovani anime. Toccante e commovente... straordinariamente bella nella sua immane tristezza.
E che silenzio sia per questi giovani ragazzi, onore dolcissimo, indiscusso ed oggi come non mai sofferto della Nostra Italia. Splendida!
nella triste sarabanda delle finte lacrime e finte bandiere, occorre il silenzio, e solo certe persone possono capirlo, versi privi di retorica, che rendono doveroso tributo a sei foglie, volate via per il bene di tutti noi, brava Anna!
sono ancora attonito per quanto è avvenuto ... il mio silenzio in loro onore ed un grazie all'autrice.
Un doveroso onore e omaggio... un silenzio pietoso... un pensare. Un sentimento raccolto in una calda preghiera. Apprezzata moltissimo















