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Impressioni 22 settembre 2009 · lettura 1 min · 1276 letture

Transiti

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Orma Detruria 416 poesie pubblicate
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Resti di assenze privano l'aria di sorrisi insensibili enormi gocce mi seguono come ombre mentre tento di attraversare i guadi poi colgono alle spalle e resto fredda avvilita sul palmo d'un desiderio ancora da esprimere sogni rigenerati altri abortiti invano raccolti nel fazzoletto del cuore
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Giovo, 15/08/2009

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Orma Detruria
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Commenti (7)

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Veleno22 settembre 2009

Un turbinio di sensazioni evocate... una emozione unica pero' è quella che pervade... un disagio intimo che pare non avere scampo... un guardarsi anche indietro ed ascoltarsi. Splendida

Paolo Eroli22 settembre 2009

...intimamente sofferta, come poche altre liriche... un turbinare di sensazioni, come chi spera e rimpiange ancora periodi... ancorche' sofferti! Belli i tuoi versi e venuti fuori con determinazione e forza interna!

Kiaraluna22 settembre 2009

Voglia e paura di sognare... voglia per poter vivere, paura di nuove delusioni e di altri frantumi da raccogliere. Ma la vita ha tante sfumature per fortuna, non ha solo il bianco e il nero della gioia e del dolore. Rischiare E' vivere... Molto sentita e veramente apprezzata... i sogni sono il mio pane quotidiano.

P
Paolo Faccenda22 settembre 2009

Con ottimo stile, alquanto sintetica ed espressiva, riesce a far emergere il senso di vuoto e di assenza che colpisce, quando cadono i sogni e ci muore qualcosa. Bella!

Carlo Fracassi22 settembre 2009

Ci sono momenti di vuoto che sembra tutto cadere ed infrangersi a terra in mille pezzi come l'animo nostro quando smette di combattere. L'unico antidoto, e non è idea pellegrina, è dirsi: alzati e cammina!

Rasimaco22 settembre 2009

sensazioni che s'intrecciano a titubanze e desideri... intima e sofferta la poesia descrive tutto ciò che si evolve in un universo donna... molto apprezzata

Berta Biagini22 settembre 2009

Passano gli anni e nel nostro cuore rimane come un buco capace di farci soffrire per quelle lontananze che mai più potremo avere vicino – vuoto e sofferenza si percepisce.