Mi manchi amore mio
Lontano
da quel confondermi fra la gente,
dai clamori diurni,
raccogliendomi in me stessa,
ricompongo l'anima
in serafica quiete,
tanto appare calma,
immobile superficie
di un lago.
Quando però accoglie
i miei pensieri più intimi,
s'increspa,
onde concentriche
di una frase
martellano la mente,
un'innegabile
realtà irrompe.
È quel "mi manchi
amore mio",
due semplici parole
che racchiudono
il mio desiderarti.
L'animo mio
si consuma
in questo
dolce sottile dolore.
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Commenti (3)
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Mario Bugli28 settembre 2009
Spesso quel dolce sottile dolore viene coltivato e resiste nel tempo... paradossalmente più dei sentimenti vissuti nell'esistenza quotidiana... in genere amiamo i ricordi o tutto ciò che non abbiamo più!
Daniela Messana28 settembre 2009
Si ritrova l'essenza della propria anima nei sentimenti profondi, dirompenti nei silenzi e nella sofferenza più sottile come la nostalgia della persona amata. Delicata va diretta al cuore.
Stefano Sivo28 settembre 2009
Forse il fatto che il dolore sia "sottile" fa sperare che l'amato sia distante solo per brevi periodi e non che invece sia perduto per sempre... del resto i versi sono cosi' dolci e pacati che lasciano trasparire si sofferenza ma comunque dignitosa e composta... bellissima la chiusa... poesia dolcissima e molto intensa...


