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Introspezione 1 ottobre 2009 · lettura 1 min · 5761 letture

Ghirigori

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
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Disegnando al vetro appannato della vita i miei pensieri scivola il dito cigolando quasi un lamento, in fondo al cuore mentre una stilla si fonde con la pioggia di sospiri, al volto mio foglia d'autunno cui furtiva rapirò i fulvi colori filtra la nebbia in particelle, l'anima che adagia nel grigiore in trasparenza i desideri speranza tramonterà il mio ieri tra i sassi del fondale e gorgoglierà il ruscello dei domani dissetando sguardi riarsi imprigionati fra le dita
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Momenti, attimi di solitudine interiore cui nessuna risposta riesce a fare luce. Allora la vita è un perpetuo caduco autunno.

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

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Commenti (22)

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Angela Rainieri1 ottobre 2009

Ricordi dolorosi riemergono dal passato ed offuscano il presente... ma un filo di speranza sembra riaffiorare nella bellissima chiusa per aprire la porta nel domani... Stupenda introspezione.

Daniela Messana1 ottobre 2009

Dolce e delicato lamento di dolore con timido capolino di speranza. Descrittiva al punto da sentire il dito cigolante sul vetro... grande e lungo sospiro ho tirato alla fine dei versi che mi hanno proiettato al di là della finestra ad osservare questo ritratto magnifico di donna profonda.

Cuccu Anna Maria1 ottobre 2009

Sofferenza e tristezza dell'anima che si aggiunge alla tristezza della foglia autunnale. Intensa e sofferta. Stupenda.

Fabrizio Diotallevi1 ottobre 2009

la tua capacità di descrivere gli stati d'animo ormai non mi soprende più, mi sorprende invece come tu sia capace di usare sempre metafore diverse e tutte magnifiche, quel dito che scorre sul vetro è incantevole, tutta la poesia lo è. Stupenda!

Antonella Bonaffini1 ottobre 2009

Molto intima e dolcemente descrittiva questa malinconica poesia che si lascia assaporare... bellissima.

Berta Biagini1 ottobre 2009

Come una ragnatela paiono snodarsi questi versi alla ricerca di un'apertura che sicuramente non tarderà a mancare.

M
Mau03581 ottobre 2009

Dolceintensa Kiaraluna oggi davvero triste ed amara in questa poesia che giudico davvero ragguardevole per colori luci emozioni e sapore. quel vetro appannato e umido l'ho qui davanti agli occhi ed anche tutto il resto. te lo dico da sempre: quando scrivi così...

Jeannine Gérard1 ottobre 2009

che dire se non che ni rimetto elle parole di MAU, si travolgente sei nello scrivere, e fai sentire vive le emozioni, che sento come mie, ma mai riuscirei a scriverle cosi sapientemente come sai fare tu, bellissima,

Stefano Sivo1 ottobre 2009

Sovente la malinconia ci assale, quando in una cupa giornata di pioggia ci soffermiamo a rimirare oltre il vetro... un rimuginare di pensieri opachi, mesti sospiri, di sbagli e occasioni mancate... ma abbiamo ancora fiducia... c'è ancora "...la speranza che tramonterà il tuo ieri..."...versi splendidi... suggestive atmosfere d'autunno... poesia emozionante nel suo incedere e chiusa da applausi... BELLISSIMA!

Rossella Gallucci1 ottobre 2009

Stupenda la metafora iniziale. Sentimenti fortemente condivisi, purtroppo solo noi possiamo uscire da questi attimi di solitudine interiore, la risposta è sempre dentro di noi. Molto molto sentita e apprezzata

Veleno1 ottobre 2009

Immagini lettura di un sentire dolcemente malinconico, come i colori di una stagione che inesorabile fugge... una tristezza che vela il tutto, soffocando, pensieri e desideri, versi di grande lucidita, introspezione di grande capacità espressiva... palpabili le sensazioni. Stupenda

AlexMen1 ottobre 2009

Una bella poesia... bello l'inizio... emozioni che giungono fluenti fino alla chiusa. Veramente apprezzata!

Danielinagranata1 ottobre 2009

Quel vetro appannato dove scriviamo i nostri pensieri come scrivi bene... in ogni verso riesci sempre a trasmettere emozioni è splendida

Rita Minniti1 ottobre 2009

Uno stile impeccabile che riesce a trasmettere emozioni fortissime. Poesia da leggere e rileggere, mentre si sta lì a disegnare con l'anima, pensieri che prendono fin dentro il cuore e dove la malinconia, intanto scivola, leggera.

Paolo Eroli1 ottobre 2009

un velo di trsistezza nei versi che non offusca la bellezza della poesia, anzi la esalta nel suo splendore...

Saverio Chiti1 ottobre 2009

forse la fonte interiore disseterà quella sete che tutti bramiamo... dentro di noi c'è più vita di quanto supponiamo! ...ma basterà a dissetarci? va il ruscello che sgorga dal monte, sino alla valle fino ad "abbracciare" quel fiume che ci attende... Versi molto belli, condivisi.

Antonio Biancolillo2 ottobre 2009

Metafora dolcissima e molto bella... in questo lamento del proprio animo nella sua malinconia... nei ricordi dolorosi... momenti che si presentano proprio nelle giornate cupe che inducono alla riflessione... a guardarsi dentro... a sentire il rumore della propria solitudine... Che belle mozioni riesci a regalare... Stupenda.

Rasimaco2 ottobre 2009

mai abbattersi... anche quando tutto sembra essere crollato ed i sogni svaniti... bella

Rosy Marchettini3 ottobre 2009

Anima racchiusa in se... smarrimento, tra la nebbia i passi resi malfermi da ciò che esplode interiormente... scivolal il dito sul vetro appannato... non si riesce a vedere cosa c'è al di là della finestra... Straordinariamente bella anche se triste Versi che coinvolgono, che penetrano nel cuore del lettore Bella, anzi bellissima poesia che ho letto con molto piacere

Carlo Fracassi4 ottobre 2009

Da giovane ho sofferto molto di solitudine pur fra una moltitudine di persone ed ho scritto molti versi che s'ispiravano ad essa; ora che son vecchio e praticamente solo talvolta rincorro con nostalgia certi momenti di solitudine che più non m'appartiene, appagato e soddisfatto di me stesso. Trovo i versi tristi e bellissimi, di grande spessore con immagini e metafore che richiamano i miei trascorsi giorni, pieni d'amarezza ma con tanta voglia di vivere.

Carla M Casula8 ottobre 2009

La solitudine è come la notte: spegne tutti colori. Ma dopo ogni notte scura viene il giorno e dopo il malinconico autunno ed il tristissimo inverno arriva sempre la primavera. Esiste un eterno ed immutabile ciclo vitale... come dire... anche la famosa ruota della fortuna girerà! Una poesia intimistica che ho sentito profondamente mia. Marcatamente espressiva e raffinata. Splendida.

Nadia Mazzocco28 ottobre 2009

Ne sono rimasta estasiata, bella ogni parola... emoziona il sentimento interiore che riesce a farti sgorgare dall'anima questa Poesia.