Assente
In un attimo l'immensità
e la mente vola,
che stupenda fatalità
se l'essenza tuona...
...E risuona...
In un mondo di silenzio,
morto, il mio grido sazio.
Della fredda realtà
riman la cenere,
e la vera umiltà
è non saper cedere
a quel continuo viaggiare,
la psiche come il mare,
una forza sovraumana
che mi esorta ad ascoltare.
Un ruggito illuminante,
che mi acceca cuore e mente
e nell'irrealtà fuggente
non si può non trasalire,
nel timor di non sentire,
quel sussurro dentro al cuore:
"Non smetter di sognare"
©
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