Odor di glicine

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (20)
Odore di glicine e profumi antichi in questo acquarello dipinto con colori vividi che ti riportano al passato. Un vero tocco da artista!
Un bellissimo quadro questo ricordo dell'infanzia, con i suoi ricordi "dolceamari", i sogni su cui sorridere...- Quasi si sente il profumo del glicine, così come si vedono chiaramente le immagini delle vecchie finestre bianche con le tende lise... E' vero che con il passare degli anni, certi ricordi diventano più vividi. Sentita e molto apprezzata
Un bel dipinto, piacevoli immagini del mondo bambino, quel mondo che poi in fretta si rimpiangere alimentato poi dalle aspettative che non lo riflettono, a volte veniamo trscinati dalla vita in mondi paralleli dove ci vediamo proiettati a volte anche in corpi che non conosciamo o perlomeno dentro i ricordi e fuori la cruda realtà che non gioca più con noi... Piacevole lettura e spunto di riflessione.
Immagini estremamente comunicative che riescono a far riemergere il gusto delle cose di un tempo... coinvolgente e viva. Veramente apprezzata.
Grandissima tenerezza in queste immagini della memoria descritte con sincero trasporto. Pensa Dolceintensa Kiaraluna alla fortuna d'aver vissuto quei momenti in quei luoghi! Le matite( Fila) colorate a disegnar le fate le hai ancora però!La poesia di oggi ne è la riprova.
Il mondo dolce amaro dell'infanzia emerge con infinita grazia in questi versi che mi hanno saputo trasportare indietro nel tempo... alla casa della nonna con i vetri tenuti su dallo stucco e le tendine lavorate con amore. Sembra una quadro impressionista, pieno di magia. Piaciuta immensamente.
Mi pare di percepire anche da qui l'odore di quel glicine, tant'è palpabile l'atmosfera che sei magistralmente riuscita a ricreare... ricordi che riaffiarono... vividi, tal'è l'emozione che susciti con questi tuoi magnifici versi... doppia cornice di rosso per te... da conservare...
Un dipinto di immagini, di un tempo lontano, egregiamente riprodotte con questi versi. L'autrice è con infinita dolcezza che ci racconta di ieri, di istanti immersi nella nostalgia, con parole delicatamente sussurrate dagli occhi e dal cuore di una bambina, oramai diventa grande.
A volte basta aprire un cassetto, ritrovare per caso qualcosa appartenuto al passato ed i nostri occhi cominciano a guardarsi attorno come a voler cercare quello che sanno benissimo non esserci più. La tristezza s'impossessa di noi... rubandoci un sorriso.
Quanto è bella e dolce questa tua poesia Sembra un prezioso dipinto, un canto sublime i tuoi versi mi hanno avvolto l'anima sorridi a questi bellissimi ricordi e riempi il tuo cuore con il profumo del glicine Applausi, Kiaraluna, da questo grande teatro Piaciuta ed apprezzata nell'anima
un v ero e proprio incanto, quell'immagine deliziosa ci introduce verso un tenerissimo viaggio all'indietro, tutto è reso con grandi e piccole cose, le tende ricamate, i profumi, i sogni che corrono sulla ferrovia e quella bambina china a disegnare il suo futuro, capolavoro da lacrima!
Musica dell'anima, questi versi, intinti nella memoria. Delicata, commossa. Piaciuta
belli i colori e le sensazioni di una giovinezza vissuta dolcemente tra grandi sogni ed attese... belle le immagini che la evocano ...Bella la poesia!
odor di glicine, bello sentire ancora i profumo dell'infanzia, inebriati dalla spensieratezza, inamorati di tutto, della vita della notte, cosa agognate forze oggi con la consapevolezza che tutto è passato, e che nulla ha lo stesso profumo d'un tempo, semplicità, amore, sorridere alla vita perché spensierati come lo sono tutti i bambini, desiderose e sognanti di fiabe, bella la chiusa, si da piccoli si disegnava e si credeva alle fate, io oggi ci credo ancora,, stupenda quest'odore di glicine, sembra sentirlo,
Immersa nel mondo delle fiabe quando ancora tutto sembrava possibile un dipinto di colori caldi e belli pura e dolce da conservare
Quel glicine che troneggia sulla cancellata mi par di vederlo ed odorare il suo profumo e il suo ricordo tra le tue parole intrise di vaga tristezza, mesta della consapevolezza che la fanciullezza non torna più ma ce la portiamo dentro al lungo divenire di tutta la vita! Brava Kiaraluna... sempre belle le tue poesie
bel quadro d'autore in cui pennellate sapienti e colori spalmati con maestria dall'autrice esprimono la bellezza facendocela gustare come se fossimo spettatori ...
...e quel passato sarà sempre nostro... e sempre ritornerà da quella finestra affacciata sul giardino... con i suoi profumi d'infanzia... Versi con cui hai saputo donarci un bellissimo dipinto pieno di colori e di propfumi... Molto bella.
Dolci, teneri e struggenti ricordi d'infanzia, una chicca per il nostro cuore!
I dolci ricordi d'infanzia, indelebili al tempo che scorre inesorabile, sono custoditi nel forziere della memoria e nello scrigno del cuore che ognuno di noi apre nei momenti più tristi... per farsi cullare dalla tenerezza e ricevere un abbraccio da quel passato che, comunque, rappresenta una certezza nel tempestoso presente e nel temibile futuro. Sono versi di una bellezza non comune quelli che l'autrice ci regala, versi pregni di tenerezza e speranza (" l'immersione" nell'infanzia idealizzata) ma, al contempo, di larvata malinconia (la consapevolezza dello scorrere impietoso del tempo).Profumi intensi e lievi fragranze, colori accesi e flebili sfumature si assiepano tra le righe per tratteggiare un pregevolissimo dipinto d'autore. MERAVIGLIOSA!



















