Solitudine
Io
granello di sabbia
precipitato
dalla clessidra
del tempo
nel mare
della solitudine.
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
Commenti (3)
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Kiaraluna4 ottobre 2009
Breve e amarissima questa introspezione che non lascia spazio alla speranza. Sentitae apprezzata.
Nadia Mazzocco4 ottobre 2009
Scolpiti con forza questi versi rimandano ad un mondo interiore profondo e sensibile .
G
Gennaro4 ottobre 2009
Versi profondi che nella loro brevità mettono in evidenza la paura di perdersi. La solitudine fa paura a qualsiasi età.


