Autunni antichi
Che dire di me da me? Ho avuto la fortuna di vivere nelle città fra le più belle del mondo: Venezia prima e poi Roma, dove attualmente risiedo con intermezzi di vita a Vienna e Parigi. Non ho patria. Mi piace sentirmi “cittadina del mondo” un po’ per nascita e molto per natura. Dovunque vado, lascio un brandello di
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ricordi d'infanzia, che riemergono in questi bellissimi versi, dove l'autunno ne è il vero protagonista, i platani, ricordo anch'io, in Francia, i Platani, lungo questo bellisimo viale, quanti ricordi, mi fai riaffiorare, a scegliere foglio stile quadrifoglio e poi disgnarli, bellissimi ricordi, la chiusa è stupenda, e dico che questa poesia, sembra essere stata scritta nel luogo dove ho vessuto in un lontano passato, con i miei ruscelli, dove con i piedi nudi, ci divertivamo a schizzare acqua e bagnarci tutti, poesia sentita mia, dall'incipit, alla chiusa, bellissima
Struggenti memorie dell'infanzia, immagini di stagioni indimenticate e indimenticabili, che catturano il cuore facendone prezioso scrigno. Molto suggestiva, davvero apprezzatissima.
I ricordi sono magie del cuore, riaffiorano per dar tepore nei momenti più impensati. Versi delicati e raffinati, trasmettono calore.
MOLTO molto molto sentita questa poesia... Anche a me l'autunno mi riporta alla mia infanzia, ho le stesse immagini negli occhi e nel cuore... le pozzanghere... l'odore del cuoio... la strada per arrivare a scuola... Anche per me è un ricordo felice. Piaciuta tantissimo
...è come ritrovarsi in questi versi e rivivere ancora le stesse sensazioni dell'autrice: giocare con le foglie, saltare nelle pozzanghere e quegli odori, che sembra di sentire ancora, di cartelle di cuoio rigide e pesanti ... In fondo quello spirito curioso di fanciulli rimane vivo nei poeti e, anche quando il corpo invecchia, l'anima rifiorisce ad ogni primavera ... forse addirittura ringiovanisce...
Magnifici versi a memoria di un tempo e di sensazioni forse perdute, ma mai dimenticate. L'ho letta e riletta ricordando le strade che percorrevo per andare a scuola, quando non era un problema camminare a piedi per raggiungre una scuola lontana, ma era piacevole giocare con il mondo intorno
versi delicati, belli, che fanno bene al cuore, che fanno sentir meno l'attempato passo... molto apprezzata
Davvero dei bellissimi versi in questa poesia, dove si respira tutta la nostalgia dell'autrice per il tempo che inesorabile è trascorso lasciando però dei Ricordi indelebili da serbare nel cuore per sempre. Bellissima
Un'immersione nell'infanzia con i suoi giochi in autunno, versi che donano emozioni piacevoli facendo ripercorrere i propri spensierati anni andando a scuola a piedi... Bellissima e apprezzata
Sembra ieri, ed invece è già oggi, eppure basta nulla per risentire l'odore di quel passato rivederne i colori, sentire l'atmosfera semplice e gioiosa di quel tempo, quando bastava una matita e una foglia, nemmeno appassita, e la fantasia dei bambini di ieri, e quel correre verso la scuola nell'autunno che avanzava. Era solo ieri...
Leggere ed immergermi in quel mondo è stato un tutt'uno... L'autrice ha sapito coinvolgermi pieacevolmente in ricordi che ci accomunano per tempi e spazi... seppur non vissuti unitamente... Molto apprezzata...









