Con o Senza te

Scendeva la nebbia era fitta e pesante
Ero perso a guardar forme astratte e contorte
Come un'anima stanca che si vuol liberare
delle cose del mondo che non vuole lasciare
Ore perse e buttate in quel grigio torpore
Ero troppo distante sezionavo il dolore
come un ago di ghiaccio che scavava nel cuore
si espandeva il veleno che bruciava l amore
Quella mano distante l orizzonte lontano
i tuoi occhi son li che mi scrutano piano
La mia vita che cambia il mio cuore che batte
Sono pronto lo sai a rinascer stanotte
I respiri son caldi e le mani intrecciate
forman dolci girali sembran rose bagnate
E le labbra dischiuse son conchiglie del mare
questa notte son mie non le lascerò andare
©
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L'autore
Nightfall88
La poesia ha sempre fatto parte della mia vita. Mi ha affascinato sin da bambino quando mio nonno mi leggeva i suoi versi davanti ad un camino scoppiettante impadronendosi prepotentemente di me fino a sopraffarmi. I miei versi vengono dal cuore, Non ho nessuna pretesa stilistica, cerco solo di fotografare quegli ist
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