L'albero
Azar Rudif
263 poesie pubblicate
+ Segui

Lo vidi in quella valle,
verde e solo, nel verde.
Irto e fiero in quel silenzio
d'incerta nebbia.
Fù chiara la sua essenza.
Le mille radici
nella negra terra.
Chiuse nell'unico fusto
all'aria esposto.
Smembrato in mille rami
rivolti al cielo.
Vigor prende invaso
di terreni liquidi e
di celesti luci e onde.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Azar Rudif
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Gaia22 Tiziana Porcelli10 ottobre 2009
L'emozione che riesce a trasmettermi questa poesia è veramente particolare... Le parole dell'Autore, mirabilmente esposte, fluiscono vivide, prendendo forma. "L'albero" si staglia lì... nella sua interezza. Maestoso e fiero, aggrappato alla terra, da cui trae nutrimento e proteso verso quel cielo, vive prendendo e donando altra vita. Così l'ho sentita...
Rasimaco10 ottobre 2009
esponenziale la potenza di questi versi, come la capacità di quell'albero che da una parte affonda radici in quel grembo generoso di terra viva e dall'altro stende le sue braccia al cielo in segno d'offerta... molto bella
D
Domenica Caponiti12 ottobre 2009
Versi fluidi e leggeri... l'albero che prende vita "di celesti luci e onde"...molto gradita


