Burrasca
È tarda notte
e l'albero si piega
nere braccia che prendono vita
come per dir qualcosa
uno sgomento pare
ma è invincibile
all'impeto del vento
la tua vela
forza
di radici che tengono
a una terra lontana
che non lascia la presa
nel fondo di bottiglia
affoghi perdendo
gli occhi scuri
nel baratro d'immagini
che baratti col mare
un mare che non c'è
lo senti
è fuori
e t'inganna d'onde
esercito in piena che ribolle
come il mosto che bevi
e che non tace
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Commenti (4)
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Paolo Ursaia10 ottobre 2009
Raffinata, di grande intensità espressiva... da leggere ec rileggere. PIaciuta
Rasimaco10 ottobre 2009
sono incantato di fronte alla potenza espressiva di questa autrice che con figure ed immagini riesce a comunicare le sue emozioni, il suo pensiero... bella
P
Paolo Faccenda11 ottobre 2009
E' notevole, sembra riassumere in sè (prima e staccata seconda parte) due spaccati di vita, il primo di lotta e il secondo di resa, con un intermezzo dei nostalgia, esprimendo intensa amarezza unita a delusione di vita, della stessa vita qui narrata. (così io l'ho sentita e interpretata)
Paolo Eroli11 ottobre 2009
la forza e l'eleganza delle immagini evocate fa dei versi un uragano vero... di intime e convinte posizioni... bella la tua poesia ...come sempre! Brava!


