Solo due testimoni
Era la strada...
Dove i lampioni ronzano
e i ragazzi sconosciuti
sempre gli stessi
dai wine bar ridono
Eravamo in un angolo,
il più buio,
e come nei sogni
sentivamo ogni cosa
Il litigio d'una coppietta,
sorpassato
dal soliloquio di un ubriaco
Accompagnato
dallo schiocco d'un bacio
Interrotto dalla tiritera
d'un cellulare
Accolta
da un colpo di tosse;
Vite, altre,
oltre,
i compendi
di voci, tazzine e stivali
E proprio come tornando
dai sogni,
noi,
tolte le scarpe,
di quella notte azzurra lì
non abbiam portato via
niente,
neanche una fotografia
una prova
amore,
noi, noi soltanto,
siamo testimoni
di mille giorni
anonimi come questo:
Non lasciarmi mai.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Bonaffini17 ottobre 2009
Una descrizione minuziosa in versi che raccontano un attimo di vita che il tempo non ha logorato ancora... molto bella.
Rita Minniti18 ottobre 2009
Versi che scorrono in una piacevole lettura che prende dall'inizio alla fine. Un momento di vita vissuta, tra il tran tran delle solite cose, di quello che d'intorno ci appare. Un momento vissuto a due, dove si è complici di sè stessi, in questo angolo d'amore che resta eterno nel cuore.

