L'assassino dei sogni

Ormai sessantenne, ho scoperto il piacere della poesia come pubblica espressione dei miei pensieri. Scrivo preferibilmente in rima perchè gli ancestrali ricordi scolastici, mi fanno percepire la poesia come qualcosa di ritmico e musicale. Non riuscirei a fare altrimenti. Accanito lettore di Fantascienza, musicista
Commenti (3)
Tante realtà amare, tante vertà... scritte in una poesia scorrevole e di immediata comprensione... Così l'ho sentita...
L'ultima quartina mi sollecita una riflessionie che penso possa accomunare tante persone e cioè; la sciabolante lama raramente colpisce quando si arranca con estenuante fatica su per il colle della vita, bensì una volta in vetta, quando ci si compiace per avercela fatta e tutto sembra ormai in discesa... in altre parole, quando uno è felice non lo deve far sapere... perché suscita la gelosia degli dei!
e' vero, chi fa della propria esperienza, un arma per occultare la realta',non ha rispetto della vita umana.,infatti"!assassinando i sogni... trasformandoli in realta",e' significante del concetto espresso. la mia riflessione, è questa pero':chi ha seguito un inganno, ne esce spesso vincitore, percio' il vero fesso, è colui che miseramente sceglie di vivere ingannando!



