Gli aggettivi
Mai ho veduto di Sclavi
le ombre colorate,
per me solo definiscono
l'inganno
degli aggettivi.
Spesso abusiamo di aggettivi,
poveri sostantivi!
Stiracchiati e sputtanati
da qualificazioni.
Solo coi nomi definisco
la realtà, che apprendo
in frammenti:
l'orecchino
il treno
il cappotto
la borsa di Roccobarocco
il caffè, con la macchia,
il libro di Montale.
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Commenti (2)
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C
Claudio Scaramella21 ottobre 2009
Ottima riflessione. Credo che l'Autore nella prima strofa si rifersisca al "paese delle ombre colorate", che è un numero di Dylan Dog, di cui Tiziano Sclavi è creatore. Se sbaglio, che mi si perdoni.
L
Luca Torri21 ottobre 2009
Poesia bella e asciutta, senza fronzoli. Ma senza fronzoli, arriva dove deve arrivare... come un treno, una borsa, un cappotto... un libro di Montale. Bella.