Ritorni
Il fiume scorrendo
rovina le rocce più dure,
qualcosa si salva:
l'erbaccia ed il putrido fango.
Fa le anse anche il tempo...
e salva le cose più strane:
la porta, il gelato, la spina
piantata nel piede;
il posto remoto di mare
uguale ritorna negli anni,
è un'ansa perduta del fiume.
Nel fango galleggia il mio cuore.
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