'Sta vita

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (14)
Non conosco il romano e, quindi come si scrive, ma i pensieri in questa poesia esposti sono magnifici, con la stessa bravura che un cuore così dolce, come il tuo, può contenere!
Com'è difficile la vita degli emarginati... e più sono piccoli più in fretta imparano l'arte dell'arrangiarsi in modo disonesto. La colpa non è solo del destino purtroppo. Intensa e piena di calore. Bellissima.
Non conosco il romano ma credo di aver interpretato quasi tutto e posso dire che ancora una volta la nostra autrice è riuscita ad esser presente su di un altro tema che purtroppo vive intorno a noi ed al quale sempre poco si riesce a fare. Sentitissima.
Versi che parlano di emarginazione vengono un po' sdrammatizzati dal dialetto romanesco che li rende meno cupi ma allo stesso tempo li enfatizza. L'ho trovata bellissima. Il tuo dialetto è (quasi) perfetto (il quasi è d'obbligo, nemmeno io che sono romana riuscirei meglio)
Romanesco... magari non perfetto, ma lucidamente colto nello spirito... dire, temperando con un sorriso. Molto piaciuta
Oltre ad essere molto espressiva è profondamente musicale... Molto vera, molto bella!
Toccanti e profondi versi rivolti a piccoli emarginati che per la strada impararano a diventar grandi... molto apprezzato l'uso del dialetto che ne rende ancor più efficace l'espressività...Veramente molto bella.
Romanesco? a me sembrava Napoletano, aia, ma l'ho capito un poco e ti commento dicendo che la vita è di chi vive nella bambagia, gli emarginati non saranno mai curati, perché l'indifferenza altrui è troppo evidente, la vita è molto difficile per chi vive di smente, e ce chi per fortuna, nella sfortuna riesce anora ad arrangiarsi, e meno male, senza ovviamente fare del male ad altri bella
Una poesia che ho sentito in modo particolare puoi scrivere di tutto e lo fai con maestria e grazia
Versi molto belli che mi hanno colpito per la loro profondità che cela realtà ancora vive nonostante si viva in una società protesa al benessere ad ogni costo. Bello anche il tuo "dialetto romano", ha saputo esaltarlo nel miglior modo. Fidati di un romano "de Roma"!
tu puoi scrivere anche in aramaico! il tuo gran cuore è sempre attento ad ogni tema, non conosco il romanesco, ma si legge molto bene il tuop pensiero, rivolto a chi troppo spesso è dimenticato, ma questo è il paese dove vengonom incensati i potenti e ignorati i poveri cristi, ennesima grande poesia del tuo grande repertorio, è ora che fai un libro!
emerge una tensione carica di inquietudine per un problema sociale. Versi chiari nella loro essenzialità, e significativi nel contenuto
intensa bella forte in quel vernacolo scanzonato pone il dito in una piaga che oggi putrippo s'allarga sempre più... piaciuta
Una tristissima verità racchiusa in questi versi... Poveri piccini, costretti a "cavarsela"da soli, esposti alle cattiverie del mondo e alle intemperie della vita che sembra tanto crudelmente accanirsi contro i più deboli e indifesi! Una poesia chiara e scorrevole, vivacizzata dal dialetto romanesco. Profonda, toccante, bellissima.














