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Sociale 23 ottobre 2009 · lettura 1 min · 1930 letture

L' illusione di Capgras

L
Luca Torri 255 poesie pubblicate
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Se mescoli Il bianco col grigio Il corno e l'avorio La destra con la sinistra Forse, puoi contare tutte le stelle, le pecore elettriche; creare dal nulla chi sta ad ascoltare, ricordare a memoria l'elenco telefonico di Parigi, dimenticarti che esiste la Francia. di colpo, cancellare il mondo, il tuo. Ripeto: il tuo. Il tuo soltanto. A volte, qui, lasciano entrare degli impostori: copie di mia moglie o del mio miglior amico. Vorrei farli tacere, Smascherarli. Vorrei tanto ucciderli, Vendicarvi Mi capite: .punto interrogativo.
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La sindrome di Capgras è stata catalogata per la prima volta nel 1922. Ho inserito questa mia... in Sociale... Sicuro che almeno la curiosità di qualcuno, se non la mia poesia, potrà invogliare a saperne di più...sarà socialmente utile.

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L'autore
Luca Torri
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Commenti (5)

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Amara23 ottobre 2009

...non la conoscevo... e perciò ho guardato cosa comportasse... e da qui... entra perfettamete lo stato d'animo che si presuppone possa provare chi ne è affetto... non è facile riuscire a pensare in abiti diversi dai propri... ma l'autore... pare riuscirci davvero bene... quel...'mi capite'?... sembrano occhi sgranati in un appello... bellissima...

Lina Sirianni23 ottobre 2009

A volte capita di non capire le persone che ci stanno vicine, ci appaiono estranee e non come le vedevamo... sindrome o non sindrome ... Molto apprezzata

D
DarioC 8523 ottobre 2009

Credo si tratti di una sindrome terribile... vedere chi ci è caro come una maschera! la poesia serve anche a far conoscere problematiche di cui magari non si conosceva nemmeno l'esistenza... poesia che fa riflettere su quanto la vita possa essere crudele giocando col nostro cervello... grazie per avermi dato la possibilità di conoscere qualcosa che non conoscevo! mi ha colpito soprattutto l'ultimo verso: ha reso perfettamente con solo due parole il senso di spiazzamento che credo possa sentire chi è affetto da tale sindrome! molto apprezzata!

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Alida Kirschner23 ottobre 2009

Inquietante sindrome neurologica! Spaventa la patologia mentale perché ad oggi della scatola nera, il nostro cervello, poco si sa ancora. Mettere il dito in queste piaghe è un atto di denuncia portata allo scoperto e parlarne serve ad informare. Grazie. Non conoscevo l'esistenza di questa sindrome. Ho modo però di rendermi conto di come stia aumentando la fragilità e la vulnerabilità di uomini e donne. Sono sempre più numerose le persone che soffrono di attacchi di panico, di fobie, di depressione e delle conseguenze che si abbattono sulle famiglie di queste malati. Su questo argomento c'è un omertoso silenzio purtroppo da parte di chi dovrebbe istituzionalmente farsene carico. Temo il tempo in cui questi casi esploderano tutti insieme.

Pino Tota23 ottobre 2009

Cercare di addentrarsi nell'ignoto della mente e nei meandri delle sue evo- involuzioni credo sia come voler spiegare il mistero della vita... centinaia di sindromi lo confermano... ottima esposizione poetica di un dramma