L'insegna (Delirio I)

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Un gran bel delirio sull'incovenienza del sottovalutare... C'è chi sottovaluta, chi sopravaluta... in ogni caso dare un giudizio è spesso inutile, ci sono cose, come questa poesia, che vanno aldilà e possono essere molto semplici o complesse. In ogni caso, forse, esistono solo per il nostro personale equilibrio, sono un indizio da interpretare... E se vi pare poco...
...nel rileggerla più volte... associata ai riferimenti avuti... ogni lettura ha srotolato le parole davanti ai miei occhi in forme diverse... ora... ho letto quest'equilibrio... che non si vuol rischiare, prudentemente, di alterare... ed ho riflettuto sulla vera importanza o meno di essere travi... domani... sono certa che leggerò altro... altro in più... splendida?... decisamente si!
letta e riletta e ne sono forse venuto a capo con un rompicapo che alla fine riesci ad incasellare... ma son sicuro che ancora altre vie si apriranno a nuove letture... bella
Versi molto belli e suggestivi con metafore che sono molto affini al mio modo di concepire l'esistenza. Bellissima questa immagine del neon nell'oscurità con le sue intermittenze che creano un equilibrio, seppur "precario". Poesia molto apprezzata e condivisa.


