Due novembre
Sono nata nel giorno del ricordo,
in quel giorno intriso di profumi malinconici,
quando tutti ricordano il passato,
quando molti evitano di pensare.
Sono nata nel giorno degli affetti,
quelli profondi, mai cancellati,
e nel giorno degli odi, mai sopiti,
che fanno beffardamente sorridere.
Sono nata nel giorno delle lacrime,
incontrollabili o pudiche,
gravide di nostalgia e tenerezza.
Sono nata nel giorno del cammino
lento e pesante tra pietre che palpitano,
che sentono e vedono
cio' che è invisibile a molti .
Sono nata nel giorno dei giochi,
da portare a chi
non ha potuto giocare,
mai, o non abbastanza,
per cominciare a vivere.
Se mai tornassi ancora oltre questa vita,
vorrei rinascere in questo giorno,
che racchiude in se percorsi infiniti,
indicando a chi sente i suoi palpiti,
tracce profonde di eternità .
Si, ora lo so,
si, solo ora rendo grazie .
©
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