In città
Fino agli antichi ruderi e per le grandi vie
Entro incandescenti crocicchi bianchi di sole
Ruminando parole d'amore, t'ho cercato.
Zampillando le fontane, il tuo viso in quelle
Acque volevo riflesso, tra le danze dei piccioni
Nelle piazze, alle rosse lune, nei cieli di primavera
Ora alzavo le mie mani vuote al vuoto
Zelante come attore ripetendo e ripetendo
Poesie ricamate nella memoria, ma tutto
Era vano, ogni luogo vuoto, ogni volto estraneo.
Tutto intorno anche a me eressero mura
E dentro la cittadella dei sogni vivo solo
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Pietro Roversi1 novembre 2009
La Persia incontra la citta' ideale rinascimentale. Ma entrambe diventano l'immagine dell'uomo moderno solo. Dove manca l'amato l'architettura ampia il vuoto.
