L'aquilone
Michele Tropiano
139 poesie pubblicate
+ Segui

Come tempesta al ciel discese
un aquilone dal bianco candore
ricade e poi sale e vola ancora
nel cielo disperso di api e di fiori
di luci e di ombre nascoste dal sole;
tornava a casa un bambino, era solo
e diceva e gridava a gran voce
al mondo non v'è che violenza e
paura ad ogni sorriso;
e corri ora, sorridi fin quando
sarà la tua terra fertile ancora.
Porta con te il tuo aquilone,
non piangere ora, la mamma
è con te nel suo dolore raccolto
fra baci e carezze silenzioso sbocciato
come un fiore che scorre pian piano
il suo pianto al mattino;
vola lontano fra nubi e fra venti
il lamento suo ancora s'ode fra i prati
mentre le stelle discese dal buio
lassù brillano ancora dentro
ai tuoi occhi ignari di male.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Michele Tropiano
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
