Magie notturne
Alcune notti,
vivo dove
il sogno traspare.
La condensa,
sottile velo dei pensieri,
gocciole di vapore,
s'adagia sui vetri
delle finestre,
appannandoli.
In punta di dita
disegno le illusioni
segrete, affidandole
al notturno ghiaccio,
solo le ombre
sapranno leggerle.
Perle appaiono
sfiorate dalla luna,
vestite
con spruzzi di stelle.
Avranno vita
sino all'alba,
evaporeranno
nel calore del sole.
Capita a volte,
di essere, dove arde la vita.
©
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Commenti (2)
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Salvatore Ferranti5 novembre 2009
Questa poesia è come un sogno. Un sogno che inizia quando gli altri cominciano a dormire, quando il mondo spegne le sue luci, e la luna si alza in cielo. Versi limpidi, come acqua pura, rinfrescano l'anima.
poetapercaso5 novembre 2009
la condensa come sottile velo di pensieri bellissima immagine mentale, poi trovarsi nel posto dove arde la vita lascia al lettore la chiave della sua lettura in base allo stato d'animo del momento. Bel componimento come sempre

