Di gocce e di sangue
per tacere una puttana
eiaculo
uscente dal rossetto, io
verso il mondo
bianco
sporco
sigaretta
richiesta di fuoco dall'inferno...
non disfare me stesso
tallone di piede
metri prima
bambino
ultimo bilico
preservativo
nient'altro che di me
il vuoto è già qui
nirvana
liberazione
questo crollo, fissata angoscia
ciò che odio
la fine della sigaretta
il volto che lasci
tradirmi
un seminato di gocce
di sangue
di gocce e di sangue
ipocondrie
quei rami intatti
spezzati
intatti
interdentali, spazzolino il mio
i denti tuoi
tuo il ventre
il 9 mese.
forzare l'adesso
il cuore che sogghigna
una sfida alle tenebre.
©
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