Lungo la vita

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (14)
Spesso viviamo male il periodo dell'infanzia e dell'adolescenza anche quando non ci sono reali problemi; siamo pieni di fantasmi, abbiamo paura di tutto e non viviamo quegli anni come si dovrebbe. Solo quando quegli anni non ci sono più e, ahimé, non potranno più tornare, raggiungiamo la consapevolezza di quanto futili fossero quei fantasmi rispetto alle vere difficoltà della vita. Molto sentita . da conservare come un gioiellino
Grandissima dolcezza ed intensità.Non per nulla Dolceintensa io ti chiamo cara Kiaraluna. Questa, con le precedenti due sono da Antologia ufficiale. E tu sai bene che se lo dico lo penso davvero.
Intima e bella poesia ricordi indelebili d'infanzia... magari ritornassero piaciuta molto e apprezzata conservo tra le più belle lette
Purtroppo questa, sembra proprio una legge di vita – solo tardi riusciamo a capire tutto il bene che un tempo viveva nelle nostre mani – è inutile illudersi, non ritornerà!.
nel cammino lungo la vita, si possono trovare nubi che oscurano la via... ma se ci soffermiamo almeno un attimo, allora potremmo capire, quanto davvero sia azzurro quel cielo che ci accompagna in ogni divenire. ...forse ancor ci serve quello spirito bambino, che ci fa vedere il cielo sopra di noi come un tetto "Amico", mai minaccioso... Bei versi, scritti sapientamente da un'anima sensibile... molto, molto bella.
...ma non si può...non si può ricomprare il tempo per vissuto per cambiarlo... Ormai ci siamo dentro... e tutto deve procedere... Sta a noi riscoprire il nostro modo di osservare... di sentire... La bellezza... la gioia...è in ogni nostro attimo e riconoscerle e riscoprirle è il nostro tema sempre attuale... Sono ricordi così dolci... come i tuoi versi...
...ma non si può...non si può ricomprare il tempo per vissuto per cambiarlo... Ormai ci siamo dentro... e tutto deve procedere... Sta a noi riscoprire il nostro modo di osservare... di sentire... La bellezza... la gioia...è in ogni nostro attimo e riconoscerle e riscoprirle è il nostro tema sempre attuale... Sono ricordi così dolci... come i tuoi versi...
Quando si parla di rimpianti ci dimentichiamo che arrivano sempre solo quando si acquisisce la consapevolezza dell'esperienza vissuta... quando si sbaglia è perché non c'è uno storico in noi che ci possa impedire l'errore e quindi si commette... filosofia spicciola la mia ... era tanto per consolare la cara autrice che tanto mi fa sognare con queste belle poesie.
poesia in cui l'autrice, che sempre ci regala spunti bellissimi, svuota l'anima ed infatti questa intima confessione ne è parto. Ahimè però l'acqua che passa sotto i ponti non macina mulino ... come dice un vecchio detto... molto bella
Poesia di grande verità, e come sempre pesate le parole, cosa si farebbe per ritornare indietro e fare tesoro di quello che abbiamo imparato nel nostro cammino, e aprezzare quello, che al nostro dire, tanto tempo fa sembrava irragiungibile, ma indietro non si può ritornare, e nemmeno comprare, dunque si deve continuare a vivere, cercando di aprezzare quello che Dio ci dona, e vivere con umiltà, apprezzandone tutte le difficoltà e le gioie, poeisa tenerissima e vera, bellissima
Credo che tutti noi vorremmo ripercorrere il nostro cammino, facendo tesoro dell'esperienza accumulata ma non a tutti gioverebbe, poiché in situazioni odierne e ripetitive, spesso, commettiamo gli stessi errori di sempre.
Quando si è bambini si soffre per i problemi di quell'età e non si può pensare che il dolore, quello vero, è solo ad aspettarci nel corso della vita. A saperlo, sarebbe tutta una favola, si vivrebbe davvero nella spensieratezza più totale, dando il giusto peso a quei problemi che, altro non sono, che minime cose alle quali dare importanza. Se si potesse tornare indietro... se solo si potesse, come scrive l'autrice: "inseguirei quella bimba/assorta e immobile, sull'altalena/della vita"... se si potesse si scaccerebbe quel cielo minaccioso che sembrava oscuro e non lo era. Bellissima la tua descrizione, bella da far piangere un cuore che di ricordi vive e dei quali vorrebbe avvolgersene, per assaporare di più la loro presenza... ormai lontana.
Pultroppo è proprio vero non si può rivivere per cambiare i nostri errori... E' grazie alla nostra esperienza che adesso siamo quel che siamo... Versi intensi e bellissimi che fanno riflettere. Piaciuta e apprezzata tantissimo.
questa la metto nel portafoglio, perle questa e il pettirosso, oltre che deserti ovviamente, l'immagine dell'altalena è poesia pura, versi che mi esaltano e mi fanno sentire fiero di esserti amico, meraviglosa












