Una nuova notte
Deliri nascosti
tra il buio della scena,
occhi di cera,
non guardano ma avvertono,
ansia che si cela
dietro uno sperduto vicolo,
dietro calma apparente
di una realtà fittizia.
In mezzo al nero di seppia,
tormentate anime erranti,
sulla scia della pallida luna
vagano costanti.
Muoiono stelle fra nubi oscure,
terrore esplode in bolle d'aria,
tremano i sogni in preda agli incubi,
scoppiano i silenzi in ogni tana.
Scocca la nuova notte,
scenografia di un palco assente,
mistero: incompreso interprete.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!