Effimero
E' sul confine del sonno che incontro i miei pensieri.
È lì dove ti lascio, sulla soglia che mai varcherai.
Sazio in ogni desiderio... un bacio e vai.
Arretro un passo e, con chiave ogni giorno diversa,
chiudo la porta del luogo di falso coraggio e finte libertà.
E' grande questo spazio, ci sta tutto il mio mondo,
ci sono poesie e chi poesia vive senza quel nome,
c'è un cantafavole e una donna, luce negli occhi,
ci sono viaggi fatti di parole e altri, ancora da fare,
c'è tutto quel che manca e quel che abbonda e non so amare.
E' piccolo questo spazio, non ci sta tutto il dolore,
così ho rimosso i ricordi di ricordi che non ho
ma conservo i più recenti, compressi in pillole
da ingoiare o tenere sotto la lingua e poi sputare
quando l'occhio del guardiano è più facile da ingannare.
Effimero questo spazio a un passo dai sogni che non farò.
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Commenti (2)
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Carlo Fracassi12 novembre 2009
Originale ed elastico questo spazio d'immaginazione ai confini fra sogno e realtà.
El Corripio24 novembre 2009
A momenti straziante. Rende partecipe il lettore di questa continua sconfitta che si ripete ogni giorno. E le parole, la forma, l'espressioni usate ti chiudono in lei, in questo pensiero intimo. Dimostrando una notevole capacità comunicativa, anche se in una splendida forma poetica.

