Ricordo d'un estate
Dolce la nebbia che m'accarezza il viso,
sul mio trascorrere del tempo,
ora che l'imbrunito inverno s'affaccia alla mia cucina,
dove il caldo d'un estate ormai non più mia,
mi sorprende a ripensare,
all'attimo svanito,
d'un alba romantica,
passata accarezzando
quel tuo splendido respiro,
labirinto di sensi mi rapisce...
dove quel tuo profumo?
dove ora il tuo sguardo?
dolce sapore,
di labbra e d'amore,
di lenzuola e di calore,
le tue parole legate nella mente,
scritte leggere s'aggirano nella stanza,
pare lì,
che m'avvedono e giocando,
sfiorano l'intimo pensiero
vertigine e sorriso,
ma ora dove sei...?
non qui,
non accanto,
il resto della nostra estate...
a chi verrà donata la prossima stagione di gioia?
provo a dimenticare,
e quella stanza lascio accesa,
lì la stanza resta aperta...
©
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