Il guardiano del faro
Trascorso il tempo di ieri,
oggi sono il ricordo di un sogno più sincero,
racchiudi chiaro il mio dolore,
elevi un urlo da te sino al cielo,
ma non abbandoni la mente mia,
disegni lieve sulla mia pelle il segno d'ogni ferita,
d'ogni tuo essere stata amore,
sincero calore,
come fosse nulla fotografi chiaro il mio male,
sussurri piano il nome nel vento,
quel nodo che scivola tra le dita mie,
l'acqua che nessun può trattenere,
paesaggi già visti che corrono veloci,
ed in un istante appare un altro orizzonte,
resto incantato a contemplare,
la vita che senz'altra menzogna scompare d'un lampo,
resto guardiano d'un faro ormai spento,
il sereno spirito ch'entro appassisce,
il profumo dell'essere solo uno,
senza nessuno,
ormai straniero nel mondo che non m'apprtiene,
mi fingo guardiano d'un faro ormai spento.
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