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Donne 14 novembre 2009 · lettura 2 min · 3303 letture

Canzone per le donne specchiate in un uomo

Sincity 198 poesie pubblicate
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tranne per quell'uomo che s'inerpica nel cinismo oggi mi sento iridescente muta l'armonia del Tamigi se l'attraverso con lui tallone incarnato di spine la sua mano di loto non grida è una lancia rotta scagliata sull'elmo di antiche spaccature indisturbato rotola sul colle del mio oblio fosse almeno un pastore dei gesti cremisi l'amarezza del mezzogiorno consolerebbe la tavola invece imbandir di sbronze civette il soffitto per negoziar anche la noia recitata alla poltrona odio i baffi che paion nappine articolate al sorriso indosso gli stivali senza gambe da calzare come l'indumento salace dell'intrepido rubacuori svengono d'ardore gli avventori d'amor fischianti ronfano d'idiozie nei mesi del Platone vedersi galantuomo sono insolente di mirabile profondità ti sei già perso di viltà e ancor non ti ho accolto in me sarò diplomatica leggerò il suo giornale di torto tiratura un esercizio di seduzione al flagello son madre di questi pargoli pensieri esigenti e sentirmi donna di braccia forti al gergo palpitare ho una testa viva su questo busto e padrona di me uomo scansati la tua scena è finita ora è il mio atto mi specchio nel suo essere larve coralline rientrano nei gusci qualche farfalla molle di volo esclama teneri vuoti d'oscurità la carrozza del pensiero sfreccia impazzita chissà cosa mai penserà
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Commenti (1)

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Clodiaf090415 novembre 2009

Uomo scansati, oggi la scena è mia... In questo passaggio si coagula il rancore di donna e la voglia di rivincita qui espresso in immagini quasi surreali contro una figura d'uomo ben definita, vanesia, egocentrica. Poesia difficile nella lettura ma non per la vuota ricerca di vocaboli preziosi bensì per la forza dolenete che emana.