Domanda
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Poesia dal sapore vagamente nietziano, mesce sapientemente la dinamica neorealista con le argomentazioni della più fervida scapigliatura. Dagli argomenti sapientemente miscelati sgorga quella che ai profani potrebbe sembrare una semplice domanda, ma che cela al suo interno tutta la pervicacia della sofferenza. Questo eterno contrasto fra il buio e la luce che si avverte nei versi e che diventa vieppiù incalzante nella chiusa che definire geniale è dir poco... Ma forse ho letto un'altra cosa?
Ecco la poesia (chi non se ne è macchiato) con cui il poeta interroga la sua Musa, la sorgente della sua ispirazione. Come una serie di bambole russe una dentro l'altra, solo che l'ultima si biforca: la testa contiene il gene che contiene la virtu' e il gallo che contiene l'idea. Una vera visione. .


