Manifesti
In bocca un'oliva
sulla testa un cappello di paglia
camminava alternando
uno sputo a un grugnito
ogni tanto fermava il suo passo
all'altezza d'un ramo
un po' orso
un po' uomo
lei tra le rughe guardava
e le usciva un sogghigno
una treccia appuntata alla nuca
da forcelle di corno
e un lampo negli occhi
se la nebbia diradava il ricordo
diventava rugiada
insieme da anni
dai banchi di scuola
poi alla scuola dei campi
non si sentono più pronunciare
ma una volta era d'uso
chiamare la gente
con dei soprannomi
l'orso era Robusto
lei era Ideale
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (6)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Anna Maria Obadon19 novembre 2009
Bellissime immagini per dipingere una coppia di altri tempi. Grandissima musicalità e poesia in questi versi. Apprezzata moltissimo.
Marco La Rosa19 novembre 2009
Versi che evocano belle sensazioni supportati da un buon lessico. Apprezzata.
Zeno Ferigo19 novembre 2009
versi che trascinano, sull'onda di sentimenti antichi, incuriosiscono, coinvolgono totalmente il lettore, lo introducono nella storia dei personaggi con piacevolezza e trasporto
Daniela Messana19 novembre 2009
Quando la fantasia accarezza la realtà...immagini nitide, versi scorrevoli. Trasmette serenità. Apprezzatissima.
Rasimaco19 novembre 2009
immagini vive in questo quadretto ben strutturato e di fine stesura... bella!
Carlo Fracassi20 novembre 2009
Due bei profili che sanno di mosto e di terra appena concimata...





