L'alcolizzato
Marco Zuffo
103 poesie pubblicate
+ Segui

Martoriando me stesso chiedo un gesto,
un verso opposto,
una maschera vera
quanto rara
è la stella che asciuga:
la pozza di vita
appesa ad una foglia gialla.
Inneggio alla supremazia della tazza.
Ingozzo anche stanotte la razione d'ebbrezza
e mi avvinghio
alla rabbia del domani
che spinge la mia forza
allo schioccar della frusta.
E nell'angustia
della coscienza del torto
vaneggio storto
fino all'alba
consolando il rimorso
in un rosso fiotto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marco Zuffo
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Pietro Roversi29 novembre 2009
Si' si'! ci sono le rime e c'e' il ritmo, funziona!

