A bosu, Midons

A bos, midòns, singiali 'e custa vida,
in s'aúra imprentendi embrema 'ostru,
emm'a sciorai, illuegus atriviu,
su d'essi arrenulliosu cosa mia
fora 'e medida aici 'e 'os'ispantai:
medida a attinu 'ostru cunsentendi
innoi su coru accnta è' a s'assustai
de sa grátzia, 'òstra 'e diòsa, chen' 'e nexi.
Cussertu 'e atza, braghéri, custu gap,
chi nuda s'innosséntzia 'ostra m'intregat,
mudori scéti est su chi si 'olit nai.
TRADUZIONE ITALIANA:
A Voi, midons, segnale di mia vita,
vostra impresa imprimendo a mia ventura,
ostenterei la mia insignificanza
in tale dismisura da stupirvi:
misura concedendo al vostro senno
in cui per poco il cor non si spaura
per la grazia celeste vostra ignara.
Ordine tracotante, questo gap,
nuda che rende a me vostra innocenza,
silenzio solamente vuole offrirvi.
©
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L'autore
Presnaghe
Sono nato a Roma nel millenovecentoquarantanove il sei di febbraio. Da sempre vivo a Cagliari: queste due città sono i luoghi del mio amore e della mia memoria. Mi cimento, con discutibili risultati, con la poesia fin dall’adolescenza. Credo nella forza della parola e questa forza cerco di far comprendere e di trasfond
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