Temps&récit

Presto forse saprò se ancora al tempo
potrà tenere testa un tal narciso
vago, nelle ragioni in cui m'intempo,
che convoco nell'ora in cui mi sviso,
presumendo ottenerle ad un contempo.
Ma tu mi segui e mi precede il viso
tuo: e tutto pare accada a un sol frattempo;
mentre incerto convoglia senza avviso
in un imbuto l'esser mio, disposto
pur ai più fini e più diffratti toni
dentro al saper difficile che porgi.
Che la tua grazia è tale che non scorgi
quanto di tutto ciò prezioso è il costo:
che il tempo mi divori e atteso doni
©
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L'autore
Presnaghe
Sono nato a Roma nel millenovecentoquarantanove il sei di febbraio. Da sempre vivo a Cagliari: queste due città sono i luoghi del mio amore e della mia memoria. Mi cimento, con discutibili risultati, con la poesia fin dall’adolescenza. Credo nella forza della parola e questa forza cerco di far comprendere e di trasfond
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