il quarto stato
Dovremmo marciare
come in un quadro
mostrare voglia di verità.
Sotto i cipressi
da tempo non piove
le parole sepolte sono già pietra.
Ogni discorso non è un'apertura,
la ricerca del cammino e delle sue note
è diventata un'esercizio di quotidianità
passaggio scontato, poca la sincerità degli intenti.
Ogni parola secca stride nelle gole acide.
Spettacolo, solo un triste spettacolo.
Chi vestirà l'innocente ignudo?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
C
Carlo Digiovanni29 maggio 2006
Forse solo il poeta cercherà di ”vestire” l'innocente ignudo. Proverà a vestirlo con le parole, con le grida della poesia perché chi ha un vestito in più lo dia all'innocente.