Mistero Notturno

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L'osservazione del cielo e del suo mistero, specie di notte, ha da sempre ispirato i poeti. Qui la riflessione si fa profonda e cerca quasi di spiegare con mente scientifica il senso universale del firmamento, fino ad arrendersi di fronte all'inconoscibile. E la poesia esprime così lo sgomento umano che anche valenti studiosi come Zichichi condividono, indicando in un essere superiore l'origine di tutto ciò. Apprezzato componimento.
Il poeta, con ricercate frasi, riesce a trasportare il lettore in un vortice infinito di emozioni, di spazio e di luci. L'astro e l'atomo, diventano un tutt'uno... la presenza delle nuvole, in una chiusa che esprime soggezione, riporta alla realtà. Da leggere e rileggere per apprezzarne il getto istintivo dell'autore. Che dire? stupenda... anzi di più.
una bellissima poesia sull'infintezza dello spazio e lo splendore della natura. In perfetta armonia anche con le immagini e l'accompagnamento musicale... l'osservazione meravigliata dell'uomo di fronte allo spazio infinito e diceva Lermontov "le stelle sono stelle il cielo cielo e io: solo un uomo!". Bellissima.
Intima e suggestiva sicuramente tra le stelle qualcosa c'era molto intensa e bella
Tra le stelle qualcosa c'è, sicuro che c'è Poesia da conservare e proteggere tanto è bella e profonda Piaciuta nell'intimo Applausi, Azar, da questo grande teatro Immensamente piaciuta ed apprezzata
Insonne cronica guardo spesso il cielo provando suggestioni bellissime. Anch'io penso di aver visto "qualcosa" far capolino fra le stelle! Versi particolarmente belli e profondi, condivisi ed apprezzati.






