376 lettori online · 359.796 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Ribellione
Ribellione 25 novembre 2009 · lettura 1 min · 3391 letture

Polvere

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
+ Segui
Spengono alla gola qual mozziconi di candela le preghiere i grazie, che vorrei innalzare d'amore e carità quando, improvviso esplode nella mente furente, il rifiutare, crude orripilanti realtà d'un cimitero, il pane quotidiano di speranze estirpate a fuoco, macerie e fango, notte oscura lucida follia inarrestabile, l'iniqua mano furente va sbriciolando al petto il cuore incapace di pietà e ancor ti chiedo se lassù ci sei Signore dimmi perché, silente assisti a tal dolore Tu l'Amore Onnipotente arretra, l'anima mia afona si perde sul ciglio d'inferno incandescente e non comprende piange, al silenzio l'orma indelebile nel tempo d'amaro e immensamente amato amore in cenere polvere, soffiata via
♥ 0 💬 13
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Ogni giorno il mondo si fa più buio, la notte senza fine si porta via brandelli dei nostri cuori. A volte credere è così difficile, dinanzi alla crudeltà di questa vita che annega nelle lacrime per chi non può tornare. Catastrofi dette "naturali"...follia, depressione, mal di vivere, alcool e droga, una fuga dalla realtà che terrorizza.

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

Tutte le opere →

Commenti (13)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Salvatore Ferranti25 novembre 2009

Una poesia che è disperazione, urla laceranti nel buio, richiesta d'aiuto e di comprensione. Ma, tra le righe, leggo anche parecchia voglia di riscattarsi, di capire, di riuscire ad essere meglio di ieri, più forti, più consapevoli. Apprezzata molto.

Veleno25 novembre 2009

Versi dal ritmo solenne spezzato da note spesso forti che alterano la malinconia di fondo... una inquetante tristezza. E' una preghiera calda sentita... che apre le mani alla speranza. Bellissima

Rossella Gallucci25 novembre 2009

Condivido pienamente il tuo pensiero, Anna... di fronte a continui e ingiusti eventi, i dubbi sulla fede ci assalgono... Poesia triste, a momenti arrabbiata, altri disperata... Molto sentita

Paolo Ursaia25 novembre 2009

Umanissima... eppure, nella disperazione, la richiesta al Cielo... molto piaciuta.

Antonella Bonaffini25 novembre 2009

Tristemente Umana ma con una piccola apertura volta alla speranza... dolorosa e bella.

Fabrizio Diotallevi25 novembre 2009

dal titolo temevo di leggere una cosa del genere, versi che urlano, grida potenti, riocrdi le poesie della dickinson, donna che ha combattuto sino all'ultimo contro lo sfacelo e ele ipocrisie, contro le falsità e tutte le cose che aiutano la gente a rimbecillirsi, poesia memorabile (ho trovato un nuovo aggettivo) poesia che sconvolge per el sue verità

Rita Minniti25 novembre 2009

Uno sfogo vero e proprio dell'anima che ascolta e guarda con gli occhi di chi, davanti a tante brutture, si sente senza forze, quasi a non averla neppure più per piangere. Occhi, che lamentano lo sguardo di un Dio che nel suo silenzio, assiste a tutto questo senza darci, almeno, una spiegazione, un perché! Mentre, lo strazio di un'anima, continua il suo peregrinare nel dolore!

Berta Biagini25 novembre 2009

Una disperazione pienamente condivisa per quanto ogni giorno "vive" in mezzo a noi – difficile è ancora sperare, ogni dì sembra sempre che si debbano aprire nuove voragini...

Se le parole potessero servire allora scriverei tanto. Ma in questa poesia basta il silenzio e già dice tanto. Versi intrisi di una religiosità che io considero laica perché non credo all'irrazionale! Ti voglio bene!

L
Loreta Salvatore25 novembre 2009

Versi dolenti nei quali l'autrice si interroga sulla banalità del male e sul silenzio di Dio. L'uomo purtroppo agisce liberamente armandosi dell'odio e dell'immoralità, senza alcuna remora e consapevolezza delle proprie azioni. Poesia molto condivisa ed apprezzata.

Angela Rainieri25 novembre 2009

A volte l'intensità del dolore mette a dura prova la nostra fede creando nel nostro intimo laceranti dubbi a cui non sappiamo dare risposte certe e rassicuranti... Profonda e significativa, apprezzatissima.

Daniela Messana26 novembre 2009

E' lacerante il dubbio che assale nei momenti di buio sconforto. E' proprio attreverso percorsi adombrati dalle nostre paure che la ribellione ha il sopravvento ma infonde forza. Sento questo capolavoro di versi che dimora subito nell'animo mio.

Rosy Marchettini27 novembre 2009

Questi versi sono urla di dolore, dolore vero ed infinito Il Signore pensi che non veda tutto l'orrore che scorre come fiumi straripati per tutta la terra? Si, Esso vede tutto, nulla gli sfugge ma a noi ha concesso il libero arbitrio... Siamo noi uomini che ci uccidiamo, anche senza armi... Versi che penetrano nella pelle del lettore come chiodi arrugginiti ed affilati! Strappano l'anima, ma dobbiamo combattere iniziando noi ad esser migliori Piaciuta ed apprezzata tantissimo