Elementi
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Una poesia letta con piacere, e apprezzata per l'andamento musicale dei versi, e per il contenuto originale.
Tu sei canto, poeta, sei canto! Sei pianura, sei colle, sei fosso, a passandoti a fianco non posso dire quanto ti sento, e i tuoi panni li vesto e li indosso con piacere sincero e infantile. Tu luci, metallo pregiato, non ami la lega e scintilli e di te non si dice "sei vile"perché vieni dal fondo, sostrato di puro metallo lucente. Lo dice anche Amara e non mente che sa di poesia buon mestiere. Mi fermo con te e mi trattengo, furibondo nel mio miserere, dettato al prosastico immondo pantano di acque malsane. Alla tua fonte mi chino e mi inondo delle tue trasparenze ridenti. Corri ancora nei campi e poi scendi dove c'è la calura che uccide, in pianura, se arrivi, si ride, in montagna digrignano i denti. Poeta, questo é il mio disquisire.
Ottima ed essenziale rappresentazione di se stesso, elemento dotato di Anima immerso nell'Universo. Apprezzata.
Siamo fatti di materia e spirito, di umori sempre diversi, siamo luce e tenebre, siamo giorno e siamo notte... siamo bambini e siamo vecchi... Un campionario vasto che ci fa essere vivi. Gradita!
...dopo il commento di Gesuino le parole, le mie, servono a poco... ma c'è un qualcosa, un bene (un chiamalo come desideri perché non importa che sia per forza una cosa definita) che qui, in questa tua poesia, che poesia non è, perché forse poesia è poco, e allora magari qui, dove riesco a vederti bene, in questo quadro di te e non te ecco, mi sorride l'anima e così grazie Giò, di cuore




