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Ribellione 27 novembre 2009 · lettura 1 min · 5557 letture

Dio e la Clessidra

Azar Rudif 263 poesie pubblicate
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Scorre sabbia in clessidra bianca fine leggera scende da alta ampolla verso imbuto al basso ove atterra leggera sulla passata sabbia che è or ricordo dell'alto scorrere Scorre l'esistenza incolore e indefinita scende da alte vie verso confini di materia ove si adagia grave su energie morenti che ora son fiammella dell'alto fuoco divino. È l'attimo finale del granello ultimo che lasciato l'alto s'adagia all'apice dell'inferior sabbia. Ma non un attimo sfugge alla fiammante mano ch'afferrata la clessidra ne rivolta il destino ne rimescola le sabbie a scorrer sempre diverse e quell'ultimo granello sarà ora il primo, forse. È questo il Tuo gioco? Mescolar granelli crear nuova esistenza veder scorrere il tempo? Ma Tu non rispondi mai continui a girar clessidra. Rassegnati! Fino all'ultimo granello ti interrogherò sempre finché non imparerai che rispondere potrebbe essere la soluzione del tuo girar clessidra
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dedicata al Dio silente

L'autore
Azar Rudif
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Commenti (6)

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Gaia22 Tiziana Porcelli28 novembre 2009

Riflessioni e tanta amarezza in questi versi... letti con interesse ed apprerzzati...

Nadia Mazzocco28 novembre 2009

Ottima poesia, versi che mi hanno saputo abilmente emozionare, un grande applauso a te.

Rosy Marchettini28 novembre 2009

Per me questa è una delle tue poesie più belle che io abbia letto Sono rimasta incantata da questi tuoi versi e dal concetto mirabilmente espresso Poesia che trattengo nel cuore per tutto ciò che ho vissuto leggendola Applaui, Azar, da questo grande teatro immenamente piaciuta ed apprezzata Sono con te nel porre la medesima domanda a Dio

Giorgia Spurio28 novembre 2009

"scorre sabbia in clessidra":mette ansia di questo tempo che passa e che in segreto domina. descrizione della sabbia che scivola verso per verso della prima strofa: vedo scivolare chicco per chicco mentre madida di sudore è la fronte dell'umanità. "scorre l'esistenza"fino a"energie morenti",forte come antitesi perché l'energia dovrebbe esser vitale, siamo uomini, siamo energie morenti? lampadine che si fulmineranno? ma che saranno accolte dal fuoco divino? al "macero"divino? scivola l'ultimo granello, il tempo sta per fermarsi... fiato sospeso... ma la mano divina rovescia la clessidra, e il tempo ricomincia( all'incontrario) quando l'ultimo granello sarà il primo( gli ultimi saranno i primi). mano automa di un dio che non risponde alle domande umane

Rasimaco29 novembre 2009

stupenda! potrei dire solo questo senza con ciò esser lontano dalla realtà... ed in questi versi che senza alcun dubbio sono tra i più significativi e densi di riflessione tra quelli del sito c'è in tutto il suo pathos l'interrogativo che da tempo immemorabile l'uomo si è posto interrogando, non solo se stesso, ma anche quell'Essere Supremo in cui tutti, chi più e chi meno, crediamo...

Alessio Falaschi7 gennaio 2011

poesia dal sapor messianico... la risposta siamo noi stessi... noi stessi siamo la clessidra e la mano che gira