Nessuno ama la tempesta
Nessuno ama la tempesta.
Nessuno può amare la tempesta!
La tempesta è un groviglio d'aria che coinvolge i crolli delle tane
e le chiude ai sentimenti.
Ah, ma se cadessero quelle gocce nere
dagli inchiostri che mostra il cielo
nei suoi larghi calamai che chiamare nuvole
fa specie
e: meraviglia, come mantengono
la verticale sugli ombrelli
e non si abbassano però intingono le vette
e le fustellano
e se hai appena lasciato un caro amico
te le ritrovi in viso
a studiarti gli occhi lampeggiando
a rompere l'udito col fragore
di un: - Come può stupirti, dell'autunno,
che quei trucchi a mezzo tronco, calando morti,
siano solo punti di sospensione alle parole nuove,
che faranno i rami trascorsi quei discorsi nudi?
La tempesta rovescia i calamai
sulle pagine di terrazzi e strade
e li macchia di stupore
con un rimprovero d'acqua trasparente
che ammutolisce i passi
atterrando i voli.
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Commenti (1)
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Zima9 dicembre 2009
una tempesta raccontata così io posso amarla, amando i calamai rovesciati a formare pozzanghere di sensi sulle mie strade... un testo formidabile, una potenza evocativa che lascia senza fiato e con una riflessione nella testa. Lei è un Poeta!
