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Riflessioni 29 novembre 2009 · lettura 2 min · 1331 letture

Sestina circolare anomala caudata

Presnaghe 21 poesie pubblicate
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Pensavo che tu fossi la mia pietra filosofale per trovar la vita che mi sfugge flottando in questo mare d'un marasma, in cui navigo la notte a vista: nel naufragio dell'amore che m'è dolce narcisica nequizia. Certo, perché quel poco d'avarizia, quel po' che basta, mi riduce in pietra inane e secca: e certo che un amore allora non v'alligna, né la vita barbata vi s'apprende! perché è notte il pensiero che poi io getto a mare. Che ad amare, ricordo, che fu al mare, che, al tremolar d'estate, la mestizia mi prese d'un'assenza, ombra di notte, fantasma a me scagliato come pietra – non plasmata – e ferisce, che la vita vi s'abbaglia. E si biforca amore. Ovvio, perché non è cosa l'amore da ritrovar sulla spiaggia del mare come un ciottolo liso dalla vita, perché, come un quesito di letizia, il bivio d'Ercole t'addita. Pietra che chi presume sol proietta in notte. Mentre l'incerto giunge giorno e notte e ne trattiene il nocciolo d'amore, interdetto esitante, con la pietra ancor in mano, per sfidare il mare che di grazia soverchia, e a far primizia l'ombra meschina chiamandola a vita. Insomma pongo le mani sulla vita e scruto l'orizzonte. Si fa notte sul lido, ma intravedo che m'inizia un beccheggiar di gioia che è un amore, che mi spaura lieve in alto mare astraendo il superfluo dalla pietra. E sogno che l'inganno si fa pietra di paragone e carne della vita, intriso nella cosa che in un mare corporale coagula la notte, finché all'alba s'effigia nel mio amore limpida l'ombra che sa trar perizia dalla sua grazia a generar sapienza che sempre cara e dolce m'è.
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L'autore
Presnaghe

Sono nato a Roma nel millenovecentoquarantanove il sei di febbraio. Da sempre vivo a Cagliari: queste due città sono i luoghi del mio amore e della mia memoria. Mi cimento, con discutibili risultati, con la poesia fin dall’adolescenza. Credo nella forza della parola e questa forza cerco di far comprendere e di trasfond

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Commenti (1)

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Elfo897 gennaio 2010

come al solito eccellente connubio di musicalità, scelta lessicale e richiami dotti... sublime