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Sociale 29 novembre 2009 · lettura 1 min · 1962 letture

Delirio 9: La pace dorme nelle mutande

L
Luca Torri 255 poesie pubblicate
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L'uomo dovrebbe usare una sola arma: Quel piccolo spadino lungo pochi, più o meno, centimetri In dotazione nell'esercito di Dio; Non sputa piombo nero... Non spruzza rosso sangue... Ma sana roba bianca... Come la pace. Tutto il resto è guerra o tregua; e lo sai.
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il mio, non è un elogio al pisello... ma siccome sono un uomo, parlo per me; fossi stato donna... non avrei non fatto un elogio al clitoride... comunque questa mia semplice poesia- semplice... era solo un modo per dire che amarsi è bello... tanto... e l'unica vera pace è in un momento d'amore. La violenza, quale? perché vi viene in mente? questo dovreste chiedervi... Io vedo... e vedo tante cose... e a volte ne scrivo una... di cosa. La penso? La invento? La credo? e te che fai la faccia storta, hai mai rischiato?

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Luca Torri
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Commenti (6)

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Rosy Marchettini29 novembre 2009

Originale poesia L'uomo oltre che ad usare quel cosino, dovrebbe usare la materia grigia che ha nella prima testa e che non serve per spartir le orecchie, ma per ragionare, per saper valutare il bene ed il male, che invia impulsi al cuore e aprirlo all'amore universale Piaciuta ed apprezzata

Pino Tota29 novembre 2009

Singolare composizione poetica... condivido anche se troppi uomini ragionano solo con lo spadino o lo usano come strumento di violenza sulle donne...

Gabriella Caruso29 novembre 2009

Sai cosa penso Luca? che proprio per usare quello che scoppiano le guerre? La storia ce lo insegna L'uomo cerca potenza e conquiste di terra solo perché in questo modo è più facile conquistare le donne. Per lo stesso motivo cerca successo e soldi. Solo perché è più facile poi usare lo spadino. Parte tutto da lì.

Clodiaf090429 novembre 2009

Commento questa poesia dal tono assertivo che mi ha inizialmente lasciata basita, non perché enuncia in maniera "scandalosa" il suo concetto - ribaltabile, come ha ben detto l'autore, anche al femminile- ma perché se fosse stato tutto così semplice la Storia sarebbe stata e sarebbe diversa. Insomma, la penso un po' come le altre poetesse commentatrici: forse è proprio da lì che partono i problemi, forse è proprio pensando solo con gli attributi che gli uomini hanno ingaggiato tante guerre (sì, anche le donne, ovvio: le loro guerre sono sotterranee ma a ben studiare la storia...). Quindi apprezzo la struttura, le immagini, tutto ma il tema mi sembra parzialmente originale. Nel più assoluto rispetto dell'autore e della sua opera.

Daniela Messana29 novembre 2009

Si... direi proprio che di coraggio ne hai avuto con questa tua di oggi, solo perché rischi di essere frainteso. Voglio dare per scontato che la morale è: "facciamo l'amore e non la guerra" come dicevano gli hippies, in caso contrario è ovvio che scateneresti polemiche. Comunque è interessante perché apre dibattiti.

M
Massimiliano Manocchia1 dicembre 2009

...banalizzare la poesia asserendo che la morale che vi sta dietro sia "fate l'amore e non la guerra" significa esattamente fraintenderla... Questo è uno "spruzzo" di folle genio... oops!